Ma mi faccia il piacere – Il Fatto Quotidiano

Faccia da sosia. “Alle feste di Arcore, Berlusconi si faceva mettere il sedere in faccia dalle ragazze. Pensavo fosse un sosia” (Ambra Battilana, testimone al processo Ruby-ter, 15.12). Il sedere?

Invito a nozze. “Salvini anti-giudici: ‘Attaccano il popolo. Processateci tutti’” (Repubblica, 22.12). Magari.

L’aiutino/1. “Sono pronto a dare una mano alle sardine” (Michele Santoro, Repubblica, 15.12). Peccato, stavano andando così bene.

L’aiutino/2. “Il Salvini ‘istituzionale’ adesso guarda al centro. I consigli dei ‘professori’ Pera e Urbani” (il Giornale, 18.12). Meno male, stava andando così bene.

Non c’è Paragone. “Grillo deve andare nelle piazze e dire: siamo cresciuti, non siamo più quelli di una volta” (Gianluigi Paragone, senatore M5S, Repubblica, 20.12). Una volta, tipo quando Paragone era leghista.

Colpa di Virginia. “Qualità della vita, la classifica 2019 fotografa le performance positive di tutte le grandi città della Penisola (ad eccezione di Bologna, che registra un leggero calo): Roma, diciottesima, sale di tre posizioni rispetto alla classifica dello scorso anno” (Sole 24 ore, 16.12). “Roma più vivibile? Quella classifica che sconcerta i romani”, “La Capitale è più vivibile? Se non dipende dal Comune (Messaggero, 17.12). Ammazza quanto risicano i Caltarosiconi.

Delitto di cronaca. “Possibile che, fermo (sic, ndr) restando l’apertura legittima di una indagine, nel giro di pochi giorni vengano diffuse sui giornali notizie di ogni tipo?” (Davide Faraone, senatore Iv, Il Riformista, 11.12). In effetti, è un vera sconcezza: bisogna assolutamente abolire i giornali.

Casi umani/1. “Salvini: ‘Io e Trump sotto attacco politico-giudiziario’” (Il Dubbio, 20.12). La pulce ha di nuovo la tosse.

Casi umani/2. “Io non ho attaccato i pm… E’ il loro lavoro, li rispetto… Questione di stile… Qui per me c’è un’invasione di campo: un Paese che rimette ai giudici la decisione sulle forme della politica viene meno al principio della democrazia liberale” (Matteo Renzi, senatore, leader Iv, Repubblica, 22.12). Non li attacca mentre li attacca e li attacca mentre non li attacca.

Casi umani/3. “Non siamo al governo per votare le scandalose leggi 5Stelle” (Renzi, ibidem). Semmai quelle di B. e Verdini, cioè quelle di Renzi.

Casi umani/4. “Ci sono due modi per concepire il caso Eternit (processo finito in prescrizione, ndr): o la vicenda non è un reato o se lo è, ma è prescritto, vanno cambiate regole sulla prescrizione perché non è possibile che le regole facciano saltare la domanda di giustizia. Non ci dev’essere modo di chiudere la partita velocemente perché tanto la domanda giustizia viene meno: no, la domanda di giustizia non viene meno. Cambieremo il sistema del processo e le regole del gioco della prescrizione. Mi danno i brividi le interviste ai famigliari delle vittime che mostrano una grande dignità, persone che credono nella giustizia più di qualche servitore dello Stato” (Matteo Renzi, premier Pd, , 20.11.2014). “La norma Bonafede sulla prescrizione è uno scandalo” (Renzi, Repubblica, 22.12). Questo Bonafede si permette addirittura di fare quello che prometteva Renzi.

Adamo ed Eva. “Gratteri arresta metà Calabria. É giustizia? No è solo uno show! La scelta di Callipo è cara a Gratteri, si vuole colpire la possibilità di Oliverio di ricandidarsi” (Enza Bruno Bossio, deputata Pd e moglie di Nicola Adamo, di nuovo indagato da Gratteri, come del resto lei in altre indagini, 22.12). Sicura di non voler passare a Italia Viva? Sarebbe perfetta.

Nostalgia canaglia/1. “No al Ponte (sullo Stretto di Messina, ndr) perchè vengono prima i treni e le strade, dicono da 40 anni, e poi lo farebbe la mafia. La Sicilia non ha ottenuto né i treni né le strade, e a quanto pare Cosa Nostra s’è dedicata ai traghetti. Al posto del Ponte ci sono il vuoto, gli ingorghi e le mani della mafia” (Sebastiano Messina, Repubblica, 19.12).Silvio,ci manchi.

Nostalgia canaglia/2. “La sinistra del ‘No’ si illuse di trovarsi alla testa di un grande movimento progressista, per poi verificare lo smottamento politico gialloverde di cui quel voto fu il primo grande segnale” (Gad Lerner, Repubblica, 16.12). Infatti, se avesse vinto il Sì, Salvini non invocherebbe più i “pieni poteri”: li avrebbe già.

I titoli della settimana/1. “Fca-Peugeot, via alle nozze da 8,67 milioni di automobili”, “Elettrici e nati per la città: ecco i modelli del futuro” (Repubblica, 19.12). “John Elkann chiama in paradiso gli operai” (Libero, 19.12). Eddài, John, comprati pure Libero!

I titoli della settimana/2. “L’antigrillino Ambrosoli. La fiction Rai che stana i 5Stelle” (Libero, 17.12). é ufficiale: non l’ha ammazzato Sindona, ma Grillo.

Sorgente: Ma mi faccia il piacere – Il Fatto Quotidiano

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