Circo Rignano – Il Fatto Quotidiano

Ehi raga, vi sono piaciuto a Porta a Porta? Che statista, eh? Ho tenuti tutti col fiato sospeso per due giorni in attesa della bomba termonucleare. E invece prooooot! Una scoreggina. Ammazza che volpe! Sono l’uomo più sorprendente del mondo, apposta mi invitano a parlare dappertutto e mi pagano pure: li faccio ammazzare dalle risate. Il mondo non mi ha mai capito, gli italiani mi hanno votato contro, i sondaggisti mi gufano, da piccolo i compagni mi canzonavano perché ero grasso? E io traack! Li punisco tutti in un colpo solo. Perchè io sono avanti, sono oltre. Quelli si attardano dietro concetti polverosi tipo valori, ideali, etica, coerenza, politica. Ma io che c’entro? Io la politica l’ho mollata il 4 dicembre 2016. Sì, è vero, mi sono nominato senatore e ho fondato un partito, ma solo perché si guadagna bene, avevo la villa da pagare e gli amici da sistemare, altrimenti – siamo onesti, parlando con pardon – chi se li piglia? Il bello è che tutti mi scambiano ancora per un politico. Mi leccano col pilota automatico alla lingua. Mi intervistano tutti i giorni pensando che abbia qualcosa da dire: io sparo la prima cazzata che mi passa per la testa, e quelli bevono tutto: commenti, analisi, esegesi della mia strategia, come se ne avessi una. Non capiscono che – a parte le battaglie ideali contro le intercettazioni e la blocca-prescrizione, sennò i giudici mi svuotano il partito – non mi frega nulla di nulla e prendo tutti per il culo per stare sui giornali. Volevo abolire la prescrizione e ora che faccio? Annuncio la decima sfiducia a Bonafede che l’ha quasi abolita: ganzo, eh? Ho mandato a picco due premier, Letta e me stesso, sto per fottere pure Conte e che m’invento? Di eleggere il premier per rafforzarlo. Diffido i giallorosa dal tentare nuove maggioranze e che combino? Voto tutti i giorni col centrodestra e propongo una nuova maggioranza col centrodestra per il “sindaco d’Italia” (questa l’ho copiata da Guzzanti travestito da Funari, “er sindaco d’a Germagna, gnaa fa”, da morire dal ridere). Minaccio un giorno sì e l’altro pure la crisi del governo che ho fatto nascere, poi chiedo un incontro a Conte per stabilizzarlo. Fregoli e Brachetti mi fanno una pippa. Sfido io che in giro mi pagano per fare le serate: dove lo trovano un fenomeno così? Era dai tempi dei mangiaspade, dei mangiafuoco, della donna cannone e della donna barbuta che non si divertivano tanto. Pure in Pakistan vado fortissimo, meglio degli incantatori di serpenti sul tappeto volante. E ora scusate, ma sono in partenza per il nuovo tour: sagra della porchetta ad Ariccia e fiera del bue grasso a Carrù. Ho già in testa un paio di numeri da urlo. Pagano bene e si mangia gratis. Un sorriso a tutti gli amici. Anzi un prooooot!

Sorgente: Circo Rignano – Il Fatto Quotidiano


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