Ma mi faccia il piacere – Il Fatto Quotidiano

Pirlon. “Se un uomo può sposare un altro uomo, perché non dovrebbe sposarsi con una bambola gonfiabile? Se tutto è famiglia, nulla più è famiglia” (Simone Pillon, senatore Lega, Twitter, 5.12). Piuttosto che Pillon, è meglio pure un paracarro.

Gian Domenico Fracchia. “Il processo ha provato una cosa: Del Turco è innocente. In secondo grado la Corte lo assolve da quasi tutte le fantomatiche tangenti” (Gian Domenico Caiazza, avvocato di Ottaviano Del Turco condannato a 3 anni e 11 mesi per cinque tangenti complessive da 850mila euro, Riformista, 11.12). Del Turco “assolto da quasi tutte le tangenti” ricorda quella ragazza un po’ incinta.

A grande richiesta. “Il Centro si illumina con Spelacchio ‘gold’” (Messaggero, 9.12). “Nel Natale-non Natale, Raggi paragona le sorti di Roma a quelle di Spelacchio” (Foglio, 10.12). “Alla fine del suo quinto anno, la sindaca Raggi ce l’ha fatta: al posto di Spelacchio c’è un vero albero di Natale” (Sebastiano Messina, Repubblica, 10.12). “Dimenticate Spelacchio. Roma non brilla ma l’albero sì” (Repubblica, 8.12). “Da Navona a Spelacchio, in Centro è iniziato il Natale” (Messaggero, 8.12). Non ne sentivate anche voi la mancanza?

Testa di Gallera. “Sono uscito a correre lungo un percorso urbano tra quelli frequentati da noi runner milanesi… Io mi sentivo bene, le gambe andavano, avevo la musica nelle orecchie e, se c’era, non ho fatto caso ad alcun cartello che segnalasse il confine comunale. Avrò probabilmente sconfinato di un paio di chilometri: ero sovrappensiero” (Giulio Gallera, FI, assessore Welfare Regione Lombardia, 7.12). Le gambe vanno, la testa un po’ meno.

Levategli la boccia. “Ma quale libertà! Siete dei pecoroni! Schiavi di Casalino e Conte! Io voglio fare il cavolo che mi pare! Io parlo dello sci, delle funivie, delle discoteche, io voglio stappare una boccia di Dom Perignon!” (Nicola Porro, vicedirettore il Giornale, Youtube, 3.12). Mi sa che ne ha già stappate una dozzina.

Levategli il fiasco. “Un giornale da mascalzoni (Lerner a parte) come quello di Travaglio…” (Andrea Marcenaro, Foglio, 11.12). Lui invece è come Obelix: ci è caduto dentro da piccolo.

Disobbedienza incivile. “Divieti di Natale assurdi, chi li vìola ha ragione” (Attilio Fontana, Lega, presidente Regione Lombardia,Libero, 7.12).Lui pensa sempre ai soldi alle Bahamas.

Parinetti. “Come Ulisse, Sgarbi deve correre da Penelope e far fuori tutti i froci… anzi i proci, scusate” (Oscar Farinetti, fondatore Eataly, Stasera Italia, Rete4, 2.12). Compro una consonante.

Mi consenta. “‘Consentiamo il rientro al domicilio’ annunciava Conte ad aprile. ‘Permettiamo di spostarsi tra i comuni’ proclama Di Maio. Nella loro interessata magnanimità, per allargare i confini della nostra libertà i nostri governanti devono aver perso di vista i limiti del loro potere” (Messina, Repubblica, 12.12). Che è quello di consentire e di vietare.

Lo storico Samsonite. “Ascolta, Travaglio, meglio che studi un po’ di storia recente”, “Travaglio attribuisce la caduta del Prodi due un po’ a Turigliatto e un po’ a Mastella. No, fu determinata dalla magistratura. Un giovane e ambizioso Pm di Catanzaro, un certo De Magistris, spedì un avviso di garanzia al ministero della Giustizia, Mastella, e arrestò sua moglie. Mastella, ovviamente, si dimise da ministro e il governo cadde” (Piero Sansonetti, Riformista, 9.12). Naturalmente De Magistris a Catanzaro non ha mai spedito avvisi di garanzia a Mastella né arrestato sua moglie. Lo fece invece la Procura di Santa Maria Capua Vetere, che da Catanzaro dista appena 423 km. Ma Sansonetti è un esperto di storia, non di geografia.

L’emerito. “Troppo poteri a un solo uomo. Taske force incomprensibile. Soluzione rococò, denota sfiducia nello Stato” (Sabino Cassese, ex-giudice della Consulta, La Stampa, 9.12). A proposito, professore: com’era quella dello “stato d’emergenza senza emergenza”?

Pappagalli. “Abbiamo fatto nascere un governo per togliere i pieni poteri a Salvini, non per darli a Giuseppe Conte” (Matteo Renzi, leader Iv, Repubblica, 7.12). “Non abbiamo voluto dare i pieni poteri a Salvini, non intendiamo darli a Conte” (Maria Elena Boschi, deputata Iv, Corriere della sera, 8.12). “Come Salvini ora Conte vuole avere pieni poteri” (Domani, 8.12). “Non solo Recovery: ecco i pieni poteri di Conte” (Domani, 9.12). Trova le differenze.

I titoli della settimana/1. “Merkel trova il nuovo Monti: Conte” (Verità, 9.12). “La Merkel licenzia Conte” (Giornale, 9.12). Fermo restando che la Merkel non ha detto una parola su Conte, urge sincronizzare gli orologi.

I titoli della settimana/2. “Ungheria e Polonia vincono con i veri. Noi prendiamo schiaffi dicendo solo sì” (Verità, 11.12). Per la precisione, 209 miliardi di schiaffi.

Il titolo della settimana/3. “Del Turco è il nuovo Tortora” (Riformista, 9.12). Che tanto non può più querelare.

I titoli della settimana/4. “Pd e FI si ribellano: ‘Ridiamo l’onore al Del Turco’” (Riformista, 10.12). Ecco: ridiamo.

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