Ma mi faccia il piacere – Il Fatto Quotidiano

Slurp/1. “Tra gli aspetti che mi hanno colpito del discorso di #Draghi c’è un dettaglio che probabilmente non tutti hanno notato. Quando veniva interrotto da applausi ricominciava il periodo dall’inizio per rispettare il rigore del ragionamento. #questionedistile” (Raffaella Paita, deputata Iv, Twitter, 17.2). Dopo le quote rosa, le quota bava.

Slurp/2. “Il debutto di Draghi conteso dai leader. L’omaggio di Merkel e Johnson” (Repubblica, 20.2). Se lo strappavano di mano, via Zoom.

Slurp/3. “Draghi ha elencato i suoi prescelti secondo il loro titolo di Dottore, Professore, Onorevole con una voce sicura, senza sbalzi né pause di preferenza o dubbio. Non una parola in più, non una fuga ma una subitanea scomparsa da Uomo Invisibile, lasciando con un palmo di naso il paziente drappello di reporter. Un Cary Grant, un Daniel Day-Lewis, un Mahershala Ali però bianco” (Natalia Aspesi, Repubblica, 14.2). Non una parola in più.

Vescica di ghisa. “Draghi non molla mai, neanche per andare in bagno” (Tempo, 19.2). Un premier degno di minzione.

DragaZeneca. “Draghi non perde tempo: vaccini made in Italy” (Claudia Fusani, Riformista, 17.2). Gliel’ha detto Pio Pompa.

Il guardiano del faro. “Mattarella resta faro imprescindibile del paese” (Emiliano Fittipaldi, Domani, 20.2). Duce, tu sei la luce.

Lesa linguità. “Giornali e talk show ultras del #Conte II ora investono con i loro soliti insulti Beppe Grillo alleato di Draghi dopo averlo definito ‘statista’. L’amore populista muta presto in odio populista” (Gianni Riotta, Twitter, 19.2). Giusto: come osiamo non leccare i suoi stessi culi?

Il Segretario Casertano. “Funiciello, torna dopo Gentiloni l’intellettuale machiavelliano” (Stampa, 16.2). L’arte della lingua.

Chance il giardiniere. “Draghi: salute bene pubblico”, “Draghi: tasso di crescita decisivo’” (Sole 24 ore, 20.2). Ma va? E s’è dimenticato la migliore: quando c’è la salute c’è tutto.

Massimo Catalano. “Alla Corte dei conti la rivoluzione di Draghi: ‘Fiducia e trasparenza’” (Dubbio, 20.2). Mica come quelli di prima, che predicavano la sfiducia e l’opacità.

La faccia come la Boschi. “Conte candidato a Siena? Penso sia prematuro parlarne ora, sentiremo i nostri rappresentanti sul territorio” (Maria Elena Boschi, deputata Iv, 9.2). Quelli di Bolzano.

Compagno banchiere. “Credo che questa volta le riforme arriveranno. Sarà svolta all’insegna del garantismo. Diciamo pure che Draghi risponde a queste attese ed è l’espressione di un momento storico unico e irripetibile” (Giuliano Pisapia, ex Rifondazione comunista, ora eurodeputato Pd, Giornale, 20.2). Torna finalmente a rifulgere il sol dell’avvenire sui colli fatali di Roma.

Prima e dopo la cura. “Sul tavolo abbiamo due bozze di contratto per l’acquisto di 27 milioni di dosi del vaccino Pfizer” (Luca Zaia, Lega, presidente Veneto, Radio24, 17.2). “Nessuna trattativa è in corso sui vaccini” (Luciano Flor, segretario generale Sanità Veneto, interrogato dai pm di Perugia, Stampa, 20.2). Prima e dopo l’inchiesta.

C’è tempo. “Vaccini? Per gli over 80 non c’è da avere fretta” Letizia Moratti, FI, assessore Sanità Lombardia, 16.1). Tanto li hanno già sterminati quasi tutti.

Come passa il tempo/1. “Questo nanetto dice che sono cattivo. Hai ragione, Berlusconi, sono cattivo! Ma ti prometto che nel primo giorno in cui governeremo o vai in Libano o ti prendi vent’anni di galera” (Beppe Grillo, beccato da @nonleggerlo, 15.5.2014). O ci alleiamo con te.

Come passa il tempo/2. “Salvini: ‘Governo ammucchiata col Pd? Con chi apre i porti, taglia le pensioni, sbaglia su scuole e vaccini, mi vuole in galera? Fantasie di qualche giornalista, editore, banchiere o faccendiere fantasioso’” (Matteo Salvini, segretario Lega, 24.1).

Peli superflui/1. “Faremo come Macron, una casa del buon senso” (Matteo Renzi, segretario Iv, 20.2). La casetta di Barbie.

Peli superflui/2. “Il Pd deve uscire dal lockdown e dalla subalternità al M5S” (Matteo Orfini, deputato Pd, Foglio, 19.2). Ha già prenotato il notaio.

Peli superflui/3. “Serve un lockdown vero, questo governo ci ascolti” (Walter Ricciardi, consulente di Speranza, Messaggero, 15.2). Perchè, in quanti siete?

Peli superflui/4. “Più che il curriculum formidabile di Marta Cartabia, spinge a un allegro ottimismo il livore che le riservano gli sfrattati di via Arenula guidati dal Travaglio” (Adriano Sofri, Foglio, 16.2). Un mandante è per sempre.

I titoli della settimana/1. “Un’Italia per i nostri figli” (Repubblica, 18.2). “Draghi: ‘Ricostruire per i nostri nipoti’” (Sole 24 ore, 18.2). E gli zii e i cognati, niente?

I titoli della settimana/2. “Urgenza n.1: prescrizione per ristabilire lo stato di diritto” (Piero Sansonetti, Riformista, 16.2). Il padrone fa la collezione.

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