Green pass, via libera con la fiducia alla conversione del decreto che lo istituisce: 189 favorevoli e 32 contrari – Il Fatto Quotidiano

Via libera definitivo dall’Aula del Senato al primo decreto Green pass che estende l’uso della carta verde per ristoranti, spettacoli e competizioni sportive, mostre, piscine, palestre e proroga lo stato di emergenza nazionale a partire dal 6 agosto fino al 31 dicembre 2021. La fiducia posta dal governo al provvedimento ha ottenuto 189 voti favorevoli, […]

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Domani si vota per Comitato di Garanzia e Collegio dei Probiviri – Movimento 5 Stelle

Domani 16 settembre 2021 dalle ore 10 alle ore 22 l’assemblea degli iscritti è chiamata a deliberare sui seguenti argomenti:

1) ELEZIONE DEI COMPONENTI DEL COMITATO DI GARANZIA

Il Comitato di Garanzia sovrintende alla corretta applicazione delle disposizioni dello Statuto ed è composto da tre membri eletti mediante consultazione in Rete.

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Il ministero della Transizione patrocina un convegno a favore del nucleare. Ieri le rassicurazioni di Cingolani a Conte sul no all’atomo – Il Fatto Quotidiano

Il ministero della Transizione ecologica guidato da Roberto Cingolani ha dato il suo patrocinio all’edizione 2021 di in particolareItalia che si svolgerà in 9 città italiane tra il 24 settembre e il 9 ottobre prossimi. Si tratta di una serie di incontri che puntano a sostenere e promuovere il ricorso al nucleare come fonte energetica […]

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Ottimismo obbligatorio – Il Fatto Quotidiano

A metà luglio, appena Carlo Fuortes fu nominato ad della Rai, fu salutato con tappeti di saliva dall’intera stampa nazionale, come del resto il nominante Mario Draghi. Il quale, essendo il genio onnisciente e infallibile che sappiamo, non poteva che aver nominato un altro genio. Infatti Fuortes – che, a dispetto del cognome da tanguero, è nato a Roma – iniziò subito a sfornare idee geniali, come Repubblica notò col dovuto risalto: “Ribattezzato in azienda Napoleone per la postura con la quale si aggira nel palazzo – mano sul petto quando parla, piglio decisionista – Fuortes ha già inviato a tutti i direttori le lettere con i tagli da fare… Ha vietato ai membri del Cda di parlare con l’esterno e con le strutture interne. Ha imposto il ‘lei’ a chiunque, dall’ultimo degli uscieri ai top manager. Una rottura di prassi consolidate che la dice lunga sul nuovo corso del servizio pubblico. E sulla mission ricevuta da Draghi”. Erano anni che si denunciava la vera piaga della Rai: tutti si davano pedestremente del tu o del voi. Ci volevano i Migliori, col nuovo corso e la mission, per imporre finalmente il lei. Ora, risolto il problema principale, restano i dettagli. L’informazione sarà improntata al più sfrenato ottimismo perché – ripete Fuortes – “la Rai deve tornare a una narrazione positiva”. Oggi, com’è noto, tg e talk sono armi improprie lanciate h 24 contro i poteri costituiti. Inchieste sul ruolo di Draghi nel bidone Mps-Antonveneta, reportage à gogo sulla trattativa Stato-mafia, non-stop sul Ruby-ter, inseguimenti ai commercialisti della Lega, renziani perseguitati da domande sulle complicità del Rinascimento Saudita nell’11 Settembre, interviste a pm e vittime di reati sulla schiforma Cartabia, speciali sulle tangenti americane di Fca e sugli scandali vaticani, rubriche fisse di Greta Thunberg sulla transizione ecologica di Cingolani dal fossile al nucleare. Ora basta: “narrazione positiva”.

Non c’è neppure bisogno di inventare nuovi ordini: basta copiare le veline del Minculpop, che 90 anni fa abolirono la cronaca nera (nessun furto, rapina od omicidio nel paradiso fascista) e toccarono vette ineguagliabili di humour involontario: “Notare come il Duce non fosse stanco dopo 4 ore di trebbiatura”, “Non occuparsi della Garbo”, “Non pubblicare fotografie del pugile Carnera a terra”. Uno dei gerarchi meno proni, Leandro Arpinati, quando il Duce gli comunicò la nomina di Achille Starace a segretario del Partito nazionale fascista, protestò: “Ma è un cretino!”. “Sì”, rispose la Buonanima, “ma è un cretino obbediente”. Poi, a Salò, ebbe un lampo di sincerità: “Come si fa, in un Paese di servitori, a non diventare padrone?”. La Rai ovviamente non c’entrava, ma solo perché si chiamava Eiar.

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Coronavirus, i dati: 4.830 nuovi casi e altri 73 morti. Calano i ricoveri e le terapie intensive – Il Fatto Quotidiano

Sono 4.830 i nuovi casi di positività al coronavirus individuati in Italia mercoledì 15 settembre, frutto di 317.666 tamponi molecolari e antigenici effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Il tasso di positività è all’1,5%, stabile rispetto all’1,3% di ieri. Sono invece 73 i decessi in un giorno, […]

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