Ma mi faccia il piacere – Il Fatto Quotidiano

Compro una vocale. “L’eterno ritorno del Cavaliere. Si prende il ruolo di federatore, spinto dalla sua inesausta volontà di potenza” (Gabriele Romagnoli, Stampa, 21.10). O di patonza.

Il vero vincitore. “Le elezioni Comunali hanno un solo vincitore: Draghi” (Claudia Fusani, Riformista, 20.10). “Altro che Pd! I veri trionfatori nelle urne sono Draghi e l’Europa” (Dubbio, 19.10). “La figura rassicurante del presidente del Consiglio ha probabilmente contribuito all’esito elettorale” (Stefano Folli, Repubblica, 19.10). Ha vinto senza nemmeno candidarsi, con la sola forza del pensiero.

Agenzia Sticazzi/1. “Il mio candidato al Colle è Mattarella, con Draghi ancora a Palazzo Chigi” (Marco Bentivogli, Dubbio, 22.10). L’intera Nazione tratteneva il fiato nel dubbio di chi fosse il candidato di Bentivogli, ma soprattutto di chi fosse Bentivogli.

Agenzia Sticazzi/2. “Al Quirinale vedrei bene Gentiloni” (Carlo Calenda, Stampa, 23.10). Vedi sopra.

Avanti c’è posto. “Berlusconi chiede alla Meloni di entrare nel governo” (Corriere della sera, 23.10). In effetti, c’è un po’ troppa opposizione.

Voce del verbo violare. “Pm e cronisti meritavano la stretta inevitabile sulle indagini-show, ora i media siano più sobri. Certe toghe hanno avuto carriere mediatiche” (Luciano Violante, Dubbio, 22-10). Tipo quel giudice istruttore a Torino che indagò e arrestò Edgardo Sogno, assolto quando lui era già deputato del Pci.

Bob Aggiustatutto. “Gualtieri, il trionfo del decisionista timido” (Corriere, 19.10). “Studio e sobrietà, la lezione di Bruxelles per il Campidoglio”, “Valentina, first lady discreta, mamma a tempo (quasi) pieno” (Mario Ajello, Messaggero, 19.10). “La fiducia della città che stringe i denti”, “Subito pulizia straordinaria” (Messaggero, 19.10). “Il senso di ‘mettere a terra’. Le parole di Gualtieri. Il dominio pratico, tecnico ed economico bada a non perdere contatto con la solidità del terreno” (Stefano Bartezzaghi, Repubblica, 20.10). “Prima uscita in stile Petroselli. Gualtieri in un centro anziani al Tiburtino III”, “Subito caditoie e foglie. ‘Basta allagamenti’”, “’Gentile, romanista, goloso’: così Monteverde racconta il ‘suo’ primo cittadino” (Repubblica, 20.10). “’Il nostro amico Roberto, sindaco della porta accanto. A Monteverde, dove vive Gualtieri: ‘Un vicino garbato e senza protagonismi. E dal Brasile arrivano gli auguri di Falcao’” (Messaggero, 20.10).

“Gualtieri: ‘A Roma la rinascita post-Covid. Città pulita entro Natale’”, “Gualtieri entra in Campidoglio. La rivoluzione delle strisce blu”, “Gualtieri ha fretta” (Repubblica, 22.10). “Gualtieri: ‘Roma può rinascere, la ripulirò entro Natale’” (Repubblica, 22.10). “Gualtieri in Campidoglio: ‘È una nuova stagione, porto anche la chitarra’” (Corriere della sera, 22.10). “Roma riparte dall’era Gualtieri”, “Le mosse di Gualtieri: rilancio Atac, fondi e poteri extra ai Municipi”, “Gualtieri, il primo giorno tra sorrisi e sobrietà: ‘Ora al lavoro per Roma’” (Messaggero, 22.10). “Al sindaco un posto nel governo” (Giuseppe Pullara, Corriere, 23.10). “Gualtieri e Zingaretti: ‘Ora il rilancio di Roma’” (ibidem). “Tra Regione e Campidoglio scoppia la pace: ‘Patto per Roma’” (Repubblica, 23.10). Ah, credevo per Frascati.

Trionfi preventivi. “Expo, Giubileo e Pnrr: 50 miliardi di business sul tavolo del sindaco”, “Il lusso scommette sulla capitale. In centro arrivano i nuovi hotel al top” (Repubblica, 22 e 23.10). È già merito di Gualtieri o è ancora colpa della Raggi?

Voto a orologeria. “La scheda fantasma di Raggi e dell’ex premier Conte” (Sebastiano Messina, Repubblica, 18.10). “Raggi la ritardataria” (Lorenzo d’Albergo, Repubblica, 18.10). “Niente urne per la Raggi” (Messaggero, 18.10). Raggi e Conte hanno poi votato, ma non negli orari preferiti dai giornaloni: vergogna.

Calenda Tour. “Farò un tour per far conoscere le mie idee” (Carlo Calenda, leader Azione, Repubblica, 21.10). Non appena avrà capito quali sono.

Pochi ma cattivi. “Appello di Cgil, Cisl e Uil: “Il porto di Trieste va liberato, la maggioranza non può essere ostaggio di pochi’” (Corriere della sera, 18.10). Soprattutto se i pochi non siete voi.

I titoli della settimana/1. “Sorel si è fermato a Trieste: chi lo dice a Ferrara e Travaglio?” (Michele Prospero, Riformista, 20.10). M’hai detto un Prospero.

I titoli della settimana/2. “Il Green pass spinge i vaccini” (Corriere della sera, 17.10). “Covid, in Italia in 6 regioni risalgono i contagi. E il Green pass non spinge più le prime dosi” (Corriere della sera, 24.10). Quindi chi ha mentito: il Corriere o il Corriere?

I titoli della settimana/3. “Vaccini, riparte la corsa, a novembre il traguardo dell’immunità di gregge” (Repubblica, 17.10). “L’immunità di gregge, intesa come livello di immunizzazione che azzera la circolazione di un virus, non è obiettivo che ci possiamo porre con il SarsCov-2” (Silvio Brusaferro, portavoce Comitato tecnico scientifico, 20.10). Quindi chi ha mentito: Repubblica o Repubblica?

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