Reperti di stupidità – Il Fatto Quotidiano

Quando il suo stomaco avrà finalmente smaltito i cigni del famoso laghetto, si scoprirà che Calenda non fa capoluogo: è solo lento a digerire. E le migliaia di ore di tv e di prime pagine sulla sitcom “Casa Carletto” finiranno nel cassonetto dell’umido, o al massimo, volendo salvare qualcosa col riciclo, al Museo della Stupidità con opportune didascalie: “Calenda si loda”, “Calenda s’imbroda”, “Calenda dice ‘o me o Tizio’”, “Calenda insulta Caio”, “Calenda litiga con Sempronio”, “Calenda si allea con Tizio, Caio e Sempronio”, “Calenda sta col Pd ma a patto che non ci sia il Pd”, “Calenda rompe con tutti e si insulta da solo” (nelle cantine, il padiglione dei sottoprodotti: Giggino ‘a Pultrona col suo effervescente Impegno Civico simboleggiato dall’Ape Di Maia e dal giovine Tabacci; senza scordare i vice-sottoprodotti Antonio La Crippa e D’Incà&Dillà). Allora si capirà che le alleanze del Pd non c’entrano nulla con la caduta di Draghi, voluta anzitutto da Draghi: infatti Letta vuole Fratoianni (sempre all’opposizione: 55 sfiducie e 0 fiducie a Draghi), ma non i 5Stelle (53 fiducie, 2 non- voti e 0 sfiducie a Draghi). Né tantomeno c’entrano col pericolo fascista della Meloni (con cui Letta fa coppia fissa da un anno legittimandola) e putinista di Salvini (con cui ha governato felice per 17 mesi e governerebbe per altri 7 se non si fosse sfilato Salvini).

Il nemico da battere, anzi da abbattere, non sono le destre (se non esistessero, il Pd non avrebbe voti): ma Conte e il M5S. E non per gli errori, ma per i meriti: per aver raccolto le istanze sociali, ambientali, legalitarie e dunque i voti della fu sinistra; per aver costretto il Pd a fare cose di sinistra nel Conte-2 (nel Conte 1 il Pd riuscì a votare contro il Rdc, il dl Dignità e la Spazzacorrotti); e per aver dimostrato che politici non professionisti senza soldi né lobby possono governare bene. Infatti molti a sinistra rimpiangono il Conte2, nessuno il Letta1. Secondo voi perché, con questa penuria di seggi sicuri, Letta ne spreca per Di Maio&C. e financo per i carneadi Crippa e D’Incà, che non portano neppure i voti dei parenti stretti? Perché da mesi il Pd lavorava sottobanco per cancellare Conte spaccando il M5S, così come aveva fatto nel 2013 con FI dopo l’uscita di B., salvando il governo Letta grazie ai Di Maio dell’epoca: Alfano e gli altri poltronisti di Ncd, ora estinti. Lo stesso aveva fatto B. nel ’95, dopo che Bossi gli aveva rovesciato il governo, comprandosi i maroniani per uccidere il Senatur e creare una “vera Lega” al suo servizio. Nel 1996 si votò e Bossi corse da solo “contro Roma Polo e Roma Ulivo”. Dato per morto da tutti, sfondò per la prima volta quota 10% (cioè il 30% al Nord: nel resto d’Italia la Lega non esisteva). Oggi vi ricorda qualcuno?

Sorgente: Reperti di stupidità – Il Fatto Quotidiano

Hits: 606

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*